Poesie del disamore



 
 

L'ombra
 
 

Dove sei
figlia della notte
e dell'edera ombrosa,
degli umidi orti
e della felce nascosta?

Il tuo ricordo
è frantumi di stelle
nelle callose
mie mani.

Tu sei il vento
che fa sentire solo
vento.

Non dimenticare
le mie lacrime:
prendile come fili
di resina
e fanne anelli
alle tue dita:
simboli
della schiavitù mia
e del tuo potere,
del dolore
e dell'amore.
 

 

Amore
 
 

Scorro alberi
disposti a viale
sottobraccio a te.
Deserti di sale,
d'azzurro lunare
i pensieri di te.
T'ho messo al dito
un cerchio di stagnola.
Sentirsi da lontano
come due tuoni
di uno stesso temporale.