Le ultime colombe

 



 
 

 

 

Gli occhi verdi di dicembre

 

 

Son nebbie d'arcobaleno

i tuoi occhi turchesi sulle colline

sfinite dalla vendemmia.

 Il lago opaco di stanchezza

sull'eco lontana di arrivederci.

Di zucchero i pensieri di strenne

e le erbe croccanti di freddo.

Dicembre Ŕ di quello buono

 irride l'amore al gelo.

Il vento per unico compagno

arruginita la darsena della  fantasia

smarrita la lucente livrea del canto.

Rintocchi di bronzo ricordano

il bimbo che incanterÓ le genti.

Nei miei sentieri il coccio del cuore

di una fisarmonica triste.

Domani la colla del nuovo giorno

regalerÓ il lampo che cinge la fiera  

o i tuoi verdi occhi di dicembre.

 

 

crocetta del montello 29 12 2002